
Miciapallina della gatteria, ha regalato a Pupina
questa "Tavola delle Verità Feline": è deliziosa!
Non potevo non trasmettere questa fonte di saggezza , anche perché così potreste scoprire il perché di alcuni atteggiamenti del vostro peloso amico.
Ognuno potrà constatarne la veridicità.
LEGGI DI FISICA APPLICATE AI GATTI
Un gatto a riposo tende a rimanere a riposo, nonostante l'azione di una forza contraria - come l'apertura di una scatoletta di cibo per gatti. (qui qualsiasi rumore all'interno della cucina attira un manipolo di code si presenta a batter cassa, nonostante un attimo prima fossero tutti in coma profondo. Ma-te-ma-ti-co, fanno eccezione Sturm e Drang che sono sord e accorrono solo se casualmente sono svegli e vedono gli altri che si precipitano!)
2 - Legge del Micio Movimento
Un gatto si muoverà in linea retta a meno che non ci sia un buon motivo per cambiare direzione. ( salvo ostacoli si tira dritto e, spesso, gli ostacoli si travolgono, se poi l’ostacolo è costituito dalle gamnbe di qualcuno ci si volta pure ad insultarlo: Agilulfo docet)
3 - Legge del Micio Magnetismo
Tutte le giacche blu e i maglioni neri attraggono i peli del gatto in maniera direttamente proporzionale all'intensità del loro colore. (veroveroverovero)
4 - Legge della Micio Termodinamica
Il calore fluisce da un corpo caldo ad uno freddo, eccetto nel caso del gatto: tutto il calore fluisce nel gatto
5 - Legge del Micio Stiramento
Un gatto si stiracchia arrivando ad una lunghezza direttamente proporzionale a quella del pisolino che ha appena fatto
6 - Legge del Micio Sonno
Tutti i gatti devono dormire con le persone, ogni qualvolta ciò sia possibile, in una posizione che sia tanto scomoda per le persone coinvolte, quanto comoda al massimo per loro. (ovvero come svegliarsi con i crampi)
7 - Legge del Micio Allungamento
Un gatto può fare in modo che il suo corpo si allunghi abbastanza da raggiungere ogni angolo, se ciò che vi si trova lo interessa almeno un po'.
8 - Legge della Micio Accelerazione
Un gatto può accelerare ad un ritmo costante fino al momento in cui è stanco ed è pronto a fermarsi. (oppure si schianta contro una porta che credeva aperta)
9 - Legge della Micio presenza a tavola
I gatti devono essere presenti a tutti i pasti quando in tavola c'è qualcosa di buono. (ovunque siano, spaccano il secondo nel presentarsi a tavola e reclamare il loro posto)
10 - Legge della Configurazione dei Tappeti
Nessun tappeto può rimanere integro e morbido molto a lungo.
11 - Legge della Resistenza all'Obbedienza
La resistenza di un gatto varia in proporzione al desiderio di un umano che esso faccia qualcosa
12 - Prima legge della Conservazione dell'Energia
I gatti sanno che l'energia non può essere né creata né distrutta e quindi ne usano la minor quantità possibile. (dormono sempre!a meno che non stiano combinando qualche marachella)
13 - Seconda legge della Conservazione dell'Energia
I gatti sanno anche che l'energia può essere immagazzinata facendo un tanti pisolini.
14 - Legge dell'Osservazione del Frigorifero
Se un gatto osserva un frigorifero abbastanza a lungo, qualcuno, prima o poi, arriverà e tirerà fuori qualcosa di buono da mangiare. (i miei lo aprono direttamente e si servono: basta dimenticare di mettere il peso di sicurezza davanti allo sportello!.)
15 - Legge dell'Attrazione verso la Coperta Elettrica
Accendete una coperta elettrica ed un gatto piomberà nel vostro letto alla velocità della luce.
16 - Legge della Ricerca del Comfort
Un gatto cerca sempre, e di solito trova, il posticino più confortevole di una stanza.
17 - Legge dell'Occupazione di Borse e Scatole
Tutte le scatole e le borse presenti in una stanza devono contenere un gatto, entro il tempo massimo di un nanosecondo.
18 - Legge del Consumo del Latte
Un gatto può bere l'equivalente del suo peso in latte, solo per dimostrarvi che è in grado di farlo. (dipende
dai gusti… Muni preferisce la birra!)
19 - Legge della Sostituzione dei Mobili
Il desiderio di un gatto di farsi le unghie sui mobili è direttamente proporzionale al valore dei mobili stessi (i miei mobili appartengono alla famiglia dal ‘700 in poi ed hanno unghiate d’antiquariato)
20 - Legge del Micio Atterraggio
Un gatto atterrerà sempre nel posto più soffice a sua disposizione. (possibilmente le spalle di qualcuno)
21 - Legge dello Spostamento dei fluidi
Un gatto immerso nel latte riceverà una spinta dal basso verso l'alto pari al volume del liquido spostato, meno la quantità di latte che ha bevuto. (idem per la birra)
22 - Legge del Micio Disinteresse
Il livello di interesse in un gatto può variare in modo inversamente proporzionale allo sforzo che un umano fa per tentare di destarlo o richiamarlo.
23 - Legge del Rifiuto della Pillola
Ogni pillola data ad un gatto ha l'energia potenziale per raggiungere la velocità di fuga. (vero, ah se è vero...)
24 - Legge della Micio Composizione
Un gatto è composto di: Materia + Antimateria + Ineffabilità + Gelosia + Curiosità
25 - Legge dell'Ascolto Selettivo
Nonostante un gatto possa sentire il rumore di una scatoletta di tonno aperta ad un chilometro di distanza, può non sentire una voce che gli parla a tre passi di distanza.
26 - Legge della Separazione Equidistante
Tutti i gatti in una stanza si posizioneranno in punti equidistanti tra loro, ed equidistanti dal centro della stanza. ( i miei coinquilini si dispongono alcuni vicini, altri lontani...dipende dal clan a cui fanno riferimento e dalla temperatura esterna)
27 - Legge della Micio Invisibilità
I gatti pensano che se loro non ti possono vedere, tu non possa vedere loro. (il problema è quando loro ti vedono perfettamente , tu non li vedi ed impazzisci per trova
rli, mentre LORO si divertono come pazzi)
⋇Corollario: i gatti sono capaci di smaterializzarsi e rimaterializzarsi a volontà
28 - Legge del Continuum Spazio-Temporale
Dandogli tempo a sufficienza, un gatto
atterrerà in quasi ogni luogo.
29 - Legge della Concentrazione della Massa
La massa di un gatto aumenta in modo direttamente proporzionale al comfort che prova nello stare in braccio.
30 - Legge della Micio Probabilità
Non è possibile prevedere dove in realtà si trovi un gatto, esiste solo la probabilità di sapere dove "dovrebbe" essere.
31 - Legge della Micio Obbedienza
Non è ancora stata scoperta. (VERO)
A naso, direi che i miei pelosi rientrano abbastanza nelle leggi sopracitate: e voi? Che mi dite?
L'opera di disturbo prosegue! Cosa ne dite di questo impiccio? Possibile che debba averlo sempre tra i piedi? Ma chi si crede di essere? Sempre in primo piano lui? Con quello sguardo sornione ?....Ma è tanto carino !!!
Io avevo deciso di cucire, ma lui naturalmente era di idee completamente contrarie. Come al solito voleva giocare....e con che cosa? Con il filo che io tentavo di infilare nell'ago della macchina da cucire. E' stata una gara di velocità. Io infilavo e lui sfilava, ma poi sono riuscita a tenere il filo appena infilato,
Allora, non contento è passato all'ago. Ho appena fatto in tempo a fare due punti, che la sua zampina era già arrivata, ma io, avendo un presentimento ho reagito in contemporanea e con uno scatto ho messo la mano di fianco all'ago prima della sua zampina!
In questo modo ho evitato che si facesse male, ma con il cucire....niente da fare! Il rompiscatole ha pensato bene di infilarsi nello spazio proprio di sua misura...... e mi guardava tranquillo.......o mi prendeva in giro? Tipo: ed ora che farai?
Ecco che cosa racconta Paola della sua micia Pallina:
2006 a
Pallina è sempre ben presente nella mia vita giornaliera: altrochè!
Fino dalla mattina è bene attenta a tutto quel che succede attorno a lei.....
.....E' il momento di rifare il letto: non appena se ne accorge salta al di sotto del lenzuolo che io sto rimettendo a posto!!
..e le faccende proseguono: spolvero e lei segue i movimenti del piumino; spazzo e scappa ogni volta che la scopa le va vicino; se poi passo lo straccio sul pavimento per lei è una goduria acchiappare lo straccio e " tirarlo insieme a me".
C'è la mattina che sistemo i fiori nei vasi, e anche lei deve assistere e giudicare se
c'è qualcosa di appassito da buttare via, dopo averlo un po' strapazzato, naturalmente.
Poi è il momento di mettere qualcosa nel pancino,di leccarsi i
baffi e di riposarsi un po' alla finestra: alla fine, che c'è di meglio di un bel pisolino sull'armadietto di mamma?.....magari a pancia all'aria!!! Arriviamo così al pomeriggio... bisogna decidere il da farsi:
se mi metto a cucire lei vuole intromettersi e qualche volta se non
sto attenta cucio una zampina insieme alla stoffa:
oppure si intrufola dentro l'astuccio dei miei arnesi , si nasconde nella borsa del lavoro... tanto nessuno la vede. C'è da ridere... ma anche, un "pochino", da impazzire... cerco di stornare un po' la sua attenzione dandole la merendina: qualche croccantino è sempre gradito..
C'è poi quando scrivo e, il minimo che può fare, è di mettersi accovacciata sulla pagina in cui scrivo... se disegno mi batte sulla mano, e, qualche volta tira fuori le unghiette...se dipingo, mi vedo spuntare il suo bel musino al disotto del mio cavalletto da tavolo....
per fortuna, ci sono i momenti in cui decide che è ora di andare un po' in
finestra, a vedere il passeggio di gabbiani, rondini e volatili vari, moscerini compresi...incurante dei passanti che, ignari della sua sordità, la chiamano......
alcuni si spaventano al pensiero che possa cadere( abitiamo all'ultimo piano), altri colgono l'occasione e le fanno una foto....
..e così le mie giornate con Palla di Neve, che forse era più giusto chiamare Valanga o Attila, proseguono: si arriva a sera, all'ora di cena e della sua pappa.
Prima di andare a letto ci sono altri rituali: c'è la caccia alle farfalline notturne, le rincorse ai topolini di pelouche, i suoi balzi dal mobile al frigorifero, o il salto sul telefono che prende a fare
"tu..tu.." e, per finire, quasi sempre intorno a mezzanotte, pretende di giocare con "babbo":e per questo lo "chiama" , dandogli zampatine più o meno "pesanti" e facendo uno strano versettino mentre corre a nascondersi dietro le porte...e la cosa va avanti un bel po' fino a quando, esausta, si abbandona in un improvviso pisolino, in attesa
della nanna definitiva: questa in genere la fa in camera con noi, e per questo ogni sera c'è, da parte mia, la totale spogliazione della stanza da tutti i ninnoli che si possono rompere, perchè per lei, è meglio fare "tabula rasa".... certo è che con Pallina non ci annoiamo:ma è anche vero che è una gioia averla; è il nostro "scacciapensieri" e sono sempre più certa di aver fatto bene quel giorno del 16 di giugno del
Sta albeggiando: ho appena finito di stirare la poca biancheria rimasta dalla sera precedente..... mi preparo un caffè e nell'attesa metto un po' di ordine... il profumo del caffé mi aiuta ad aprire meglio gli occhi; cosa c'è di meglio, alla mattina,di questo profumo!?!......
Finalmente, più sveglia , decido di ricoverare i panni stirati: ma.... dove sono finiti?
poi metto meglio a fuoco la scena .....tutta lunga distesa, al di sopra di ciò che sto cercando c'è lei.....dorme profondamente, il respiro pesante, in una posa sfingea.....
........ci vuole un "clic" , assolutamente e........ ECCOLA QUA,,,ed ora che l’estate è arrivata…. che cosa c'è di meglio di un paio di ciabattine infradito?....
Povera la mia "Miciona": ha tanto caldo in questi giorni e, durante il giorno, va alla ricerca di un po' di frescura.....ora la troviamo tutta distesa sul pavimento, ora se ne va in finestra addormentandosi sul marmo del davanzale, e così si procede fino a sera: finalmente, la temperatura più bassa, le permette di giocare e correre qua e là come suo solito....
Cris La Tribù
Questo premio mi è stato dedicato da
Menelao ha compiuto 7 mesi e così....z sigh...i suoi gioielli se ne sono andati!
Ma non tutto il male viene per nuocere, una volta sterilizzato, ha potuto finalmente uscire ed andare in giardino insieme ad
Attila. Con Attila la discesa delle scale (primo piano) è stata molto difficile e lunga. Scendeva uno o due gradini per seguire una pallina, ma poi correva subito in ritirata.....dopo circa 2 mesi,
finalmente, è arrivata al portone del giardino. Menelao, invece , come era successo anche in precedenza con Percy, ha
capito subito Forse entrambi hanno seguito l'odore di Attila. Comunque eccovi la discesa di Menelao. Come prima cosa appena arrivato all'erba si è messo a mangiarla. Forse non credeva
ai suoi occhi...TUTTA QUELL'ERBA ....altro che la piccola vaschetta che c'era in casa e che dopo un giorno seccava......poi
ha iniziato ad annusare tutto seguendo però Attila! Ma ecco che è arrivato il "GRAN CAPO , il micione dominante - NAPOLEONE" il gatto randagio INTERO , padrone della zona! Quanto è bello !!!! Avevo brutti ricordi, perchè con Percy faceva delle lotte furiose,
ed alla fine erano da medicare entrambi. Ma Percy per 18 mesi
è rimasto intero, poi ho deciso che non era più possibile continuare in quel modo ed anche lui ha salutato i suoi gioielli, con il risultato che nel giardino è ritornata la pace. Siamo rimasti in silenzio a vedere cosa sarebbe successo! Napoleone con tutta calma si è avvicinato, ha miagolato sommessamente, poi ha annusato Menelao da tutte
le parti e si è allontanato di qualche metro. Si è messo comodo ed ha osservato tutto quello che faceva Menelao. Ogni volta che rientrava nel suo raggio di azione, si alzava e lo riannusava...... Sembrava un bravo padre di famiglia che curava il figliolett
o. Se Menelao si allontanava troppo, lo seguiva a distanza e si rimetteva comodo. Menelao intanto ha scoperto le rose e forse si è punto il naso, poi ha provato ad arrampicarsi su un alberello ed infine ha incontrato anche il suo amico Rossino, il gatto del nostro vicino, che viene spesso a casa nostra a mangiare e giocare. Come prima uscita durata circa un'ora poteva bastare.
Lui non ne voleva sapere di rientrare, ma poi è capitolato, anche perchè con quel caldo (anche se erano le otto di sera senza sole cocente) e quelle emozioni, era proprio distrutto !
Lo confesso, oggi mi sono quasi commossa: per la prima volta (ha ormai più di 8 anni) Biscotto-Gattila, venendo a casa mia con Patrizia, dopo aver salito a razzo i quattro piani di scale invece di fiondarsi come suo solito come un proiettile dentro l’uscio aperto con la coda parallela alla schiena (è una sua caratteristica, sembra l’impugnatura di una borsetta), si è fermato a strofinarsi alle mie gambe; lo aspetto sempre sul pianerottolo, ma non mi ha mai degnata di uno sguardo, il suo principale scopo era di correre in terrazza.
Adesso ne sono sicura, il processo di metamorfosi iniziato all’incirca dopo l’arrivo di Rabarbaro (che aveva appena 6 settimane) nel luglio dello scorso anno, ora sembra praticamente compiuto. Anche perché mi pare impossibile che quella simpatica carogna asociale ed intrattabile possa migliorare ancora, anzi quasi mi spiacerebbe; come ho già raccontato, Biscotto quasi subito rivelò un’ingiustificata aggressività che gli guadagnò il soprannome “Gattila” ed abbiamo dovuto imparare a nostre spese ad avvicinarlo il meno possibile per evitare graffi e morsi ed ululati; limite massimo 2 carezze e poi ritirare velocemente la mano, fusa…..un’optional da ricordare come occasioni speciali, scene apocalittiche dal veterinario, pianti da far intervenire la protezione animali se lo si puniva quando la combinava più grossa del solito. Birillo ha sopportato, e reagito decisamente ai suoi dispetti per anni fino a quando hanno stabilito una specie di tregua armata ed ora che è vecchio meno lo vede meglio sta. Con Rabarbaro, cucciolo giocherellone e di ottimo carattere, invece, Gattila si è trovato subito bene e convivono più o meno tranquillamente; conta anche il fatto che il piccolo non gli ha fatto passare i guai che lui procurò a Birillo, pur essendoci tra i tre la stessa differenza d’età: Billo diciassette, Biscotto nove, Rabarbaro uno.
Insomma, ora Biscotto-non più Gattila è un gatto quasi normale …… per la serie: non è mai troppo tardi!
È arrivato il caldo, tanto più prepotente, quanto improvviso e cani e gatti, se potessero aprirebbero la lampo della pelliccia e si metterebbero in costume da bagno… poiché non possono farlo
corrono ai ripari, cercando i posti più freschi, Ofelia sul marmo del pianerottolo, gli altri in ordine sparso, ovunque corra una bava d’aria, c’è chi
ama l’acqua, come Milou,che intensifica i giochi acquatici, c’è chi fugge il sole come un vampiro, seguendo l’ombra nei suoi spostamenti, chi, invece, si stende al sole, forse per abbronzarsi e chi preferisce l’ombrellone in terrazza come a
Riccione, insomma! I lavandini sono molto richiesti, soprattutto quello prediletto da Matisse: si trova accanto ad una finestra e, con la porta aperta in lieve corrente, una vera pacchia per chi ha un folto pelo che lo ammanta. Quando qualcuno deve
aprire l’acqua deve prima spostare di peso il micione che, a dire il vero, non si adonta per un
bagnetto! c'è anche chi, la sera, si affaccia alla terrazza per godere il fresco e osservare il passeggio sulla strada, come Ofelia e Vladimir!
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